Giornata negativa per i listini del Vecchio Continente, che frenano dopo il rally delle ultime sedute. Inflazione e recessione tornano a indurre prudenza, così scattano le prese di profitto.
A Milano l’indice chiude in discesa dello 0,22% a 21.472 punti.
Le migliori performance sono di Tenaris, che strappa a +2,87%. Bene anche gli altri titoli legati al petrolio, in linea con il comparto europeo. Concludono in rialzo Eni (+1,1%) e Saipem (+0,9%).
Giornata positiva anche per Leonardo (+1,33%), Banca Mediolanum (+1,28%) e Generali Assicurazioni (+1,24%).
In generale le banche si sono mosse in ordine sparso, mentre le utility hanno retto.
Le peggiori performance sono stati di Nexi, che ha chiuso a -3,87%.
Brusco calo anche per Inwit e Campari, che segnano entrambi un -2,72%.
Tra le principali Borse europee il di Francoforte chiude a -0,19%, Londra riporta un moderato -0,17%, in discesa Parigi dello 0,43%.
Va in frenata anche Wall Street. Lo segna -0,67%, il -0,33% mentre il -0,85%.